Come sono i nostri viaggi

Sono viaggi di cicloturismo: si svolgono ad una velocità che permette di guardarsi attorno,di gustare il paesaggio, di fermarsi per una foto e di fare incontri. Tutti i viaggi vengono coordinarti personalmente da Mariano.

Gli itinerari proposti, sono frutto di un accurato lavoro di preparazione. Mariano procede sempre ad un sopralluogo per controllare, anche più  volte,  il tracciato di ogni singola tappa, individuare le migliori opportunità di vitto e alloggio, verificare i contatti locali e curare ogni altra esigenza logistica. L’intento di P.B.  è quello di permettere ai partecipanti di cogliere le vere caratteristiche del luogo in cui stanno viaggiando, pedalando immersi nelle varie tipologie paesaggistiche,  visitando i luoghi turistici, ma soprattutto esplorando  angoli nascosti, fuori dalle rotte turistiche, angoli che sono riusciti a mantenere integra la loro natura e dove gli abitanti vivono ancora intensamente le loro tradizioni.

Difficoltà: i viaggi proposti possono richiedere da una settimana o due di tempo fino ad un mese. Tutti i percorsi richiedono un discreto allenamento e buona padronanza della bicicletta e  sono adatti a tutti coloro che amano passare del tempo in sella. Tendenzialmente  proponiamo itinerari che si sviluppano su strade secondarie, sterrati e sentieri.

Naturalmente sono viaggi che richiedono  un po’ di impegno fisico, ma  siamo convinti che una discreta dose  di sfida  con se stessi, accresca il valore dell’esperienza che si sta vivendo.

Leggendo i programmi è facile pensare che siano viaggi esclusivi, viaggi per pochi: non è assolutamente così,  per esperienza possiamo dire che procedendo in gruppo, a ritmi tranquilli, pause calibrate e rifornimenti organizzati, molte sono le persone che possono realizzarli. La forza di volontà è l’elemento fondamentale per partecipare.

E’ comunque importante leggere il programma viaggio con attenzione e capire se l’itinerario può essere in linea con le aspirazioni o si scosta troppo dalle proprie potenzialità.

Mezzi di supporto: sono presenti nella  quasi la totalità dei viaggi proposti , eccetto in quelli che si svolgono in autonomia (con le borse), trasportano il materiale da lavoro, i bagagli e i partecipanti che per qualsiasi motivo desiderano  usufruirne.
I mezzi di supporto sono utilizzati anche per  i trasferimenti elencati nel programma.

Viaggi in quota: minuziosamente testati e  programmati,  vengono eseguiti con tappe misurate per dare al corpo il tempo di una corretta  acclimatazione. Per questo tipo di viaggi richiediamo  un certificato medico di idoneità fisica alla quota.

Fra questi , quelli che si svolgono in regioni asiatiche come India, Nepal, Tibet, Mongolia, Kirghizistan, prevedono una collaborazione con  agenzie locali di fiducia che si occupano di gestire visti/permessi e logistica; il  personale di supporto si occuperà inoltre di organizzare il cibo e i campi tenda nei giorni di accampamento.

Alloggi: si diversificano a seconda del luogo in cui si sta viaggiando. Laddove è possibile, si potrà usufruire di  alberghi di buon livello, ostelli, cabanas, estancias, casa particular, con sistemazioni prevalentemente in camere doppie o singole ( con un extra), mentre nelle zone isolate o sprovviste di strutture si utilizzeranno camping attrezzati o liberi, campi di Ger , scuole e palestre.

Si cercherà comunque sempre di rendere ogni situazione il più confortevole possibile.

Alimentazione: I rifornimenti di cibo e idrici durante la marcia sono fondamentali per ottenere un buon  rendimento.

Le giornate inizieranno con una sostanziosa colazione, a cui seguiranno dei break a base di alimenti energetici e frutta, pranzi semplici (panini, frutta, dolcetto, acqua) e cene che spazieranno dalla carne al pesce. Non mancheranno gli assaggi di gustosi piatti tipici sempre comunque ponendo attenzione alla sicurezza.

Assistenza meccanica: durante il viaggio Mariano sarà disponibile per le riparazioni che il cliente non è in grado di gestire in autonomia.

Chi partecipa ai nostri viaggi:

I partecipanti sono persone che amano viaggiare, affezionate alla bicicletta e con la voglia di condividere l’avventura. In linea di massima i partecipanti desiderano avere giornate intense in cui l’unica preoccupazione è quella di pedalare, godersi il paesaggio e la compagnia.
Ci sono partecipanti di tutte le età, la media oscilla tra i 40 e 65 anni, ma non è infrequente incontrare giovanissimi o ultrasettantenni.
I gruppi sono spesso composti da persone di diversa nazionalità, in maggioranza italiani o ispano parlanti, ma anche inglesi, olandesi, svizzeri, tedeschi..

I gruppi sono composti da persone che si conoscono, da persone che non si sono mai viste prima e  spesso da persone che si sono conosciute in viaggi precedenti e desiderano condividere  un’altra avventura. Le dinamiche che si creano nei gruppi sono sempre particolari; i primi giorni in linea di massima servono ai partecipanti  per capire come collocarsi nel gruppo e come gestire le proprie energie. Può succedere che ai ciclisti abituati a pedalare a ritmi costanti, risulti incomodo adattarsi a ritmi più lenti, ma poi si apprende che nei viaggi dove i km giornalieri sono sostenuti e si ripetono a oltranza, è preferibile dosare le energie e  arrivare a fine giornata non troppo stanchi.
Per  dare a tutti la possibilità di godere del viaggio nel rispetto di alcune regole che garantiscano la sicurezza, sarà opportuno rispettare alcune semplici regole condivise all’inizio del viaggio.

Bicicletta:

Patagonia Biking non offre un servizio di  noleggio biciclette però in alcuni dei viaggi proposti c’è la possibilità di noleggio presso le agenzie del posto.

Noi consigliamo di viaggiare con la propria bicicletta, in particolar modo nei viaggi esigenti dove le tappe sono a largo kilometraggio. Una posizione sulla bici alla quale si è già abituati e una sella testata sono una garanzia per non avere  problemi durante il percorso.

Non è necessario avere biciclette sofisticate, una bici robusta e di media gamma è più che sufficiente, inoltre le bici robuste rischiano meno  quando devono essere caricate sui mezzi e sugli aerei. E’ invece fondamentale che prima di intraprendere un viaggio si faccia un check up attento e approfondito della bicicletta, passando in rassegna tutti i componenti,  valutando un eventuale  sostituzione di  delle parti usurate : in molte zone del mondo è praticamente impossibile trovare pezzi di ricambio.

Tipologia di imballaggio bicicletta: Per poter viaggiare in aereo la bicicletta deve essere protetta. Tre sono le tipologie di imballaggio: borsa rigida, semirigida e scatolone di cartone. La scelta  dipenderà dal tipo di viaggio che si vuole intraprendere. Nei viaggi in cui il luogo di partenza corrisponda  a quello di arrivo si potranno usare tutti i tipi di imballaggio perché potranno essere lasciati in deposito all’Hotel e riutilizzati al rientro. Nei viaggi dove il luogo di arrivo non corrisponda al luogo di partenza è consigliabile

usare la classica scatola di cartone perché si potrà eliminarla prima della partenza per poi  recuperarne una in qualche negozio di biciclette nella località di arrivo.
Gli imballaggi potranno, in alcuni casi, essere spediti  al luogo di arrivo.

Imballaggio Bicicletta: in internet si possono trovare video e link che  spiegano nel dettaglio come imballare una bicicletta. Le nozioni base sono comunque queste: Abbassare la sella o sfilare il canotto , sgonfiare le gomme – togliere i pedali – togliere il manubrio (avvolgerlo in un pezzo di pluriball e fissarlo lateralmente alla forcella con carta nastro) – togliere le ruote,  togliere il cambio (proteggerlo bene e con carta nastro fissarlo nel carro posteriore in modo che non subisca urti), proteggere i dischi dei freni con le apposite protezioni di plastica e separare le pastiglie dei freni con il separa pastiglie o un altro tipo di spessore. Prima di inserire la bici nello scatolone la si può avvolgere ulteriormente con altro pluriball. Le  ruote vanno inserite ai lati della bici prestando attenzione che non ci siano punti di contatto rischiosi; per evitare questo è buona norma utilizzare  delle fascette di plastica per  fissarle alla bici in modo che non si muovano.

Materiali:

Ogni persona dovrà essere munita di un kit minimo per le riparazioni della propria bicicletta composto da: un paio di camere d’aria ,alcune pezze, pompetta, brugole, pastiglie dei freni o pattini, qualche raggio, qualche fascetta di plastica e un forcellino di scorta.

Durante le pedalate il casco è obbligatorio.

Durante la marcia è fondamentale che ogni ciclista, sia dotato di uno zainetto o borsa manubrio  /canotto sella per avere con se i  materiali di prima necessità (giubbino,barretta,crema solare….) ed essere minimamente autonomo.  L’abbigliamento varierà a seconda del luogo del viaggio e verrà suggerito  nel programma specifico. E’ importante avere capi tecnici e usare la tecnica del vestirsi a cipolla per essere più pratici e contenere la quantità di materiale da trasportare.

Materiale da campeggio: Ci sono viaggi dove gli accampamenti vengono gestiti totalmente dall’agenzia di supporto e includono le tende e il montaggio dei campi, bisognerà essere comunque muniti di sacco a pelo e materassino.  In altri viaggi i partecipanti dovranno  munirsi anche di tenda propria. Le specifiche relative al  materiale necessario sono riportate in ogni programma di viaggio.

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