1° giorno (
sabato 28/3)
San Josè: incontro in aeroporto e trasferimento
in albergo.
Cena di presentazione.
Pernottamento: hotel a San Josè.
2° giorno (domenica
29/3)
Distanza: 40 km ( quasi
interamente di terra e in discesa)
Trasferimento con mezzo alla sommità del Vulcano Irazù (3432
m) e discesa per sentieri di terra (più di 2400 m di dislivello a favore)
con belle vedute del vulcano Turrialba.
Trasferimento con mezzo alla cittadina Fortuna.
Pernottamento: in cabanas a Fortuna
3° giorno (lunedì 30/3)
Distanza:
70 km circa
Lago Arenal: Realizzeremo un percorso attorno al lago simile
a quello proposto ogni anno dai Ticos e denominato “la
vuelta del lago Arenal”.
Se le condizioni saranno buone faremo la parte in terra, diversamente, l’altra
sponda del lago su strada asfaltata.
Pernottamento: in cabanas, in un posto esclusivo con vista lago e del vulcano
Arenal
4° giorno (31/3)
Giorno
libero al lago Arenal.
Per chi desidera, giro per sentieri nella zona del vulcano
Tenorio. Distanza: 30 km circa.
Pernottamento: lo stesso della notte anteriore.
PENISOLA DI NICOYA
5° giorno (1/4)
Distanza:
50 km ( terra e asfalto)
Inizieremo la giornata con un trasferimento per portarci
in prossimità della “Ruta
de los Monos” (cammino delle scimmie). Il percorso di terra presenta
alcune salite e discese accentuate e si sviluppa in boschi con fitta vegetazione.
Avremo modo di osservare parecchi esemplari di scimmie che ci accompagneranno
per lunghi tratti con l’intensità dei loro urli.
Passeremo per la spiaggia di Bahia Potrero e Brasilito e termineremo la tappa
nel Parco Nazionale Marino “Las Baulas” e pernotteremo a Playa
Grande.
Pernottamento: in cabanas a Playa Grande o Tamarindo
6° giorno (2/4)
Distanza:65
km ( percorso di terra)
Pedaleremo in prossimità delle isolate spiagge :Avellanas, Negra e Junquillal
e raggiungeremo il piccolo paese di Ostional inserito in una riserva protetta
di fauna silvestre.
Pernottamento: in cabanas a Ostional
7° giorno (3/4)
Distanza :80 km ( percorso di terra e alcuni guadi)
Passeremo per Playa Garza, la frequentata spiaggia Samara
e P. Carrello. Saliremo un piccolo passo dove avremo lo spettacolare
avvistamento di Punta Islita.
Sarà d’obbligo una sosta
per gustare la ricercatezza di questa località Vip,ma anche per godere
l’atmosfera artistica di questo piccolissimo paese che è un vero
e proprio museo all’aria aperta.
Pernottamento: in cabanas a Playa Bejuco
8° giorno (4/4)
Distanza:
55 km (percorso sterrato e di terra con un tratto di alcuni
km su spiaggia)
Passeremo per tipiche estancias con allevamenti e piantagioni,
piccoli paesi come San Francisco prima di arrivare a Punta
Coyote.
Pedaleremo poi il tratto sulla spiaggia coordinando il transito con le ore
di bassa marea e raggiungeremo S. Teresa.
Pernottamento: in cabanas a S. Teresa.
9° giorno (5/4)
Distanza:
50 km appr. (percorso di terra con un tratto su spiaggia)
Passeremo per Cabo Blanco e raggiungeremo la famosa località di Montezuma.
Meta in passato di artisti e sognatori, ora decisamente più turistica,
ma pur sempre affascinante.
Con un trasferimento di 150 km supereremo una zona poco interessante per pedalarla
e raggiungeremo la vivace cittadina di Quepos.
Pernottamento: in cabanas o Hotel
10° giorno (6/4)
Parco
Nazionale Manuel Antonio.
Trasferimento breve per raggiungere il parco. Visiteremo
questo luogo meraviglioso camminando per comodi sentieri
che serpeggiano tra spiagge tropicali e promontori
di roccia. L’incontro con iguane e altri animali è assicurato
soprattutto se ci si muove in zone del parco meno frequentate.
Pernottamento: a Quepos nello stesso posto.
11° giorno (7/4)
Distanza:
70 km (40 su sterrato)
I primi 45 km circa per raggiungere Dominical sono su sterrato
sconnesso e si snodano tra immense piantagioni di palme da
olio. Raggiungeremo poi la piccola
località di Uvita per asfalto.
Questo paese è famoso perché le sue spiagge fanno parte del Parco
Nazionale Marino Ballena, una riserva marina incontaminata celebre per i suoi
branchi di balene in migrazione.
Pernottamento: in cabanas a Playa Uvita.
PENISOLA DI OSA: E’ ritenuta il posto più pittoresco, più incontaminato
e più perfetto del Costa Rica
12° giorno (8/14)
Distanza:
50 km (percorso di terra)
Ci trasferiremo a Serpe con il mezzo (65 km).
Navigheremo il Rio Serpe (1h e 30’ circa) tra le spettacolari mangrovie
e passando tra faraglioni di roccia entreremo nella Bahia Drake.
Ci aspetta poi un percorso impegnativo (30 km), ma bello. Attraverseremo piccoli
abitati rurali e termineremo la giornata a La Palma .
Pernottamento : in cabanas
13° giorno (9/4)
Distanza:
25 km (sterrato)
Corto e pianeggiante tragitto per raggiungere P.Jimenez.
Pomeriggio e cena liberi.
Pernottamento: cabanas o Hotel
14° giorno (10/4)
Distanza:
38 km (percorso di terra)
In bicicletta per comodo sterrato raggiungeremo le spiagge
incontaminate di Cabo Matapalo.
Mentre ci gusteremo un meritato riposo all’ombra delle palme avremo l’occasione
di vedere Pellicani, Are scarlatte e altri esemplari .
Per chi desidererà invece prolungare l’avventura e raggiungere
per strade e sentieri Carate; la porta d’ingresso della penisola del
Corcovado, si potranno organizzare dei mezzi idonei per l’escursione. Pernottamento:
cabanas o Hotel
15° giorno (11/4)
Rientro
a S.Josè con il mezzo e cena di
saluto |